Giorgio Pivato @dott.giorgiopivato

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Giorgio Pivato Specializzato in chirurgia e microchirurgia della mano; Membro del Consiglio della FESSH FB➡️ www.facebook.com/dottorgiorgiopivato

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  • Quando le mani si stressano: come proteggerle con 7 piccole azioni quotidiane.
1-Prestare attenzione all’uso delle proprie mani, identificando i movimenti che causano dolore. È bene poi evitare di far schioccare le nocche o chiudere il pollice nel palmo.
2-Utilizzare appositi strumenti contribuisce a proteggere le articolazioni. È bene scegliere utensili da cucina dotati di impugnature grandi e imbottite, così come preferire i guanti da forno alle presine.
3-La scelta delle penne. Sono da preferire penne che abbiano un’impugnatura confortevole, ampia e imbottita. Chi avverte dolore nell’afferrare la penna tra pollice e indice, può scegliere apposite penne con l’impugnatura a forma di “Y”.
4-Fare pause frequenti e regolari quando si è chiamati a eseguire movimenti ripetitivi con le mani: scrivere al computer, lavorare in orti e giardini, suonare uno strumento musicale per molte ore, ma anche se si usa molto il cellulare. L’esecuzione prolungata dello stesso movimento e senza pause può infatti causare dolore e affaticamento a livello articolare.
5-Quando è possibile, è bene prediligere i muscoli più grandi e robusti. Quando si devono alzare dei pesi, per esempio, è consigliabile mantenere i gomiti vicino al corpo: questo consente di limitare il carico sui muscoli dell’avambraccio.
6-Mantenersi attivi infatti, contribuisce a limitare il rischio di rigidità e a prevenire così le lesioni a carico di muscoli, ossa, tendini e articolazioni.
7-Chi fa fatica a gestire alcuni capi di abbigliamento può adottare alcun piccoli accorgimenti per limitare il dolore o i disturbi legati ad azioni come abbottonare, chiudere o aprire una cerniera a lampo o dei ganci. Si possono preferire scarpe senza lacci, maglioni senza bottoni, oppure ricorrere, nei casi più seri, a speciali ausili che consentono di sollevare le zip e allacciare i bottoni.

#giorgiopivato #chirurgiadellamano #milano #torino #bergamo #humanitas #handsurgery #medico #dottore #doctor #consigli #italia #italy #hand #hands #mano #mani #surgery #medicina #chirurgia #microchirurgia #microsurgery
  • Quando le mani si stressano: come proteggerle con 7 piccole azioni quotidiane. 1-Prestare attenzione all’uso delle proprie mani, identificando i movimenti che causano dolore. È bene poi evitare di far schioccare le nocche o chiudere il pollice nel palmo. 2-Utilizzare appositi strumenti contribuisce a proteggere le articolazioni. È bene scegliere utensili da cucina dotati di impugnature grandi e imbottite, così come preferire i guanti da forno alle presine. 3-La scelta delle penne. Sono da preferire penne che abbiano un’impugnatura confortevole, ampia e imbottita. Chi avverte dolore nell’afferrare la penna tra pollice e indice, può scegliere apposite penne con l’impugnatura a forma di “Y”. 4-Fare pause frequenti e regolari quando si è chiamati a eseguire movimenti ripetitivi con le mani: scrivere al computer, lavorare in orti e giardini, suonare uno strumento musicale per molte ore, ma anche se si usa molto il cellulare. L’esecuzione prolungata dello stesso movimento e senza pause può infatti causare dolore e affaticamento a livello articolare. 5-Quando è possibile, è bene prediligere i muscoli più grandi e robusti. Quando si devono alzare dei pesi, per esempio, è consigliabile mantenere i gomiti vicino al corpo: questo consente di limitare il carico sui muscoli dell’avambraccio. 6-Mantenersi attivi infatti, contribuisce a limitare il rischio di rigidità e a prevenire così le lesioni a carico di muscoli, ossa, tendini e articolazioni. 7-Chi fa fatica a gestire alcuni capi di abbigliamento può adottare alcun piccoli accorgimenti per limitare il dolore o i disturbi legati ad azioni come abbottonare, chiudere o aprire una cerniera a lampo o dei ganci. Si possono preferire scarpe senza lacci, maglioni senza bottoni, oppure ricorrere, nei casi più seri, a speciali ausili che consentono di sollevare le zip e allacciare i bottoni. #giorgiopivato #chirurgiadellamano #milano #torino #bergamo #humanitas #handsurgery #medico #dottore #doctor #consigli #italia #italy #hand #hands #mano #mani #surgery #medicina #chirurgia #microchirurgia #microsurgery
  • 53 0 4 days ago
  • Dott. #GiorgioPivato, #patologie:

#FRATTURA 
Che cosa è:

È un’interruzione della continuità di un #osso che si verifica solitamente in seguito ad un evento traumatico.
Una frattura può essere scomposta se i due monconi si spostano e non si trovano più allineati sullo stesso asse, o composta se i frammenti rimangono sullo stesso asse; ancora una frattura può essere chiusa, se non c’è lacerazione del tessuto muscolare o cutaneo, o esposta, quando un moncone lacera la cute: in questi casi aumenta il rischio di infezione.
La frattura del #polso o delle #dita è una patologia relativamente comune. In generale essa si manifesta con #dolore violento, deformazione dell’arto, gonfiore, incapacità funzionale e dei movimenti, tumefazione ed ecchimosi. La #diagnosi si effettua generalmente con una #radiografia.

Come si cura:

L’applicazione di un #tutore chiuso o di un apparecchio gessato può essere sufficiente nel trattamento di una frattura composta e stabile o che è stata ridotta. In alcuni tipi di fratture scomposte i capi ossei possono essere mantenuti nella corretta posizione mediante l’utilizzo di fili di metallo o di viti inserite con metodo per cutaneo.
Altri casi richiedono un intervento chirurgico e l’ausilio di mezzi di sintesi come fili, viti o placche che stabilizzino l’osso, permettendo spesso di non utilizzare neanche una immobilizzazione postoperatoria. In #traumi della mano più importanti può mancare una parte di osso o la frattura è tale da non poter essere riparata direttamente.
In tali casi è necessario ricorrere ad un innesto di osso prelevato da un’altra parte del corpo per garantire maggiore stabilità.
Oggigiorno le tecniche a disposizione permettono in molti casi la mobilizzazione immediata senza neanche utilizzo di immobilizzazione.
In seguito alla guarigione dell’osso possono residuare problemi articolari o diminuzione di forza. In questi casi sarà fondamentale il trattamento riabilitativo postoperatorio.

#giorgiopivato #chirurgiadellamano #handsurgery #medico #dottore #doctor #humanitas #milano #torino #bergamo #italia #italy #hand #hands #mano #mani #surgery #medicina #microchirurgia
  • Dott. #giorgiopivato, #patologie: #frattura Che cosa è: È un’interruzione della continuità di un #osso che si verifica solitamente in seguito ad un evento traumatico. Una frattura può essere scomposta se i due monconi si spostano e non si trovano più allineati sullo stesso asse, o composta se i frammenti rimangono sullo stesso asse; ancora una frattura può essere chiusa, se non c’è lacerazione del tessuto muscolare o cutaneo, o esposta, quando un moncone lacera la cute: in questi casi aumenta il rischio di infezione. La frattura del #polso o delle #dita è una patologia relativamente comune. In generale essa si manifesta con #dolore violento, deformazione dell’arto, gonfiore, incapacità funzionale e dei movimenti, tumefazione ed ecchimosi. La #diagnosi si effettua generalmente con una #radiografia. Come si cura: L’applicazione di un #tutore chiuso o di un apparecchio gessato può essere sufficiente nel trattamento di una frattura composta e stabile o che è stata ridotta. In alcuni tipi di fratture scomposte i capi ossei possono essere mantenuti nella corretta posizione mediante l’utilizzo di fili di metallo o di viti inserite con metodo per cutaneo. Altri casi richiedono un intervento chirurgico e l’ausilio di mezzi di sintesi come fili, viti o placche che stabilizzino l’osso, permettendo spesso di non utilizzare neanche una immobilizzazione postoperatoria. In #traumi della mano più importanti può mancare una parte di osso o la frattura è tale da non poter essere riparata direttamente. In tali casi è necessario ricorrere ad un innesto di osso prelevato da un’altra parte del corpo per garantire maggiore stabilità. Oggigiorno le tecniche a disposizione permettono in molti casi la mobilizzazione immediata senza neanche utilizzo di immobilizzazione. In seguito alla guarigione dell’osso possono residuare problemi articolari o diminuzione di forza. In questi casi sarà fondamentale il trattamento riabilitativo postoperatorio. #giorgiopivato #chirurgiadellamano #handsurgery #medico #dottore #doctor #humanitas #milano #torino #bergamo #italia #italy #hand #hands #mano #mani #surgery #medicina #microchirurgia
  • 48 0 2 weeks ago